Archivio mensile:luglio 2013

Con Max Gazzè lo spettacolo è garantito!

 

Avete mai assistito ad uno dei concerti di Max Gazzè? Se non l’avete fatto dovete sapere che questa è un’esperienza da non perdere, ogni suo spettacolo è garanzia di divertimento e arte pura. Col suo fare un po’ strano ed eccentrico e quel velo di timidezza che sempre lo accompagna, rende i suoi spettacoli memorabili. Non canta solamente, ma suona e questo lo rende un’artista maggiormente apprezzato. Oltretutto i biglietti per i suoi concerti sono stati messi in vendita a 15 euro e ciò permette a tutti di seguirlo anche nei suoi tour live, come non apprezzare un artista del genere! Nel suo ultimo concerto a Milano, all’ ex manicomio Paolo Pini, dopo un forte diluvio e una breve pausa per cercare di coprire gli strumenti e mettere al sicuro il palco, ha continuato a suonare mentre il pubblico attendeva cantando. Gazzè si dona al pubblico, non lo fa per fama e soldi, ma per amore per la musica e per il rispetto verso il pubblico che lo segue. Anche al Carroponte, sempre a Milano, il cantautore si è fatto riconoscere; un concerto divertente ed intenso, dove il palcoscenico era quello di una delle location più belle e suggestive di Milano e il calore del pubblico la faceva da padrone. I suoi brani di successo come Il timido ubriaco e Vento d’estate sono stati cantati da tutto il pubblico, e poi via a tutto il suo repertorio, mentre canta E tu vai via, dietro di lui, scorrono immagini di galassie che poi cedono il posto alla forte emozione suscitata con A cuore scalzo. La sonorità nei concerti di questo eccelso bassista, che regala assoli straordinari, è sempre perfetta. Max scrive ed arrangia i suoi brani e il suo ritmo riesce a coinvolgere tutto il pubblico, anche grazie alla sua verve e al suo carisma. Il brano nuovo, I tuoi maledettissimi impegni, ha dal vivo una forza esagerata che viene mantenuta costante grazie a perle come Edera o Il solito sesso. I concerti di Gazzè sono scenografici, il suo abbigliamento alquanto eccentrico: smalto nero, occhi truccati, riccioli neri che sono i predecessori di quelli di diversi cantautori italiani, fanno già trapelare che quest’artista è in grado di regalare esibizioni spettacolari. Di fatti basta pensare all’intro di Sotto casa che vede arrivare sul palco un prete vestito di rosso e un complesso di 12 ottoni, oppure la sigla della serie Chips suonata dagli archi che invece introduce Mentre dormi. Insomma, Max Gazzè è un artista completo che dona felicità e buon umore con la sua musica.