Archivio mensile:dicembre 2013

Dove alloggiare a Marsa Alam

 

Marsa Alam è una località turistica che, nel corso degli ultimi anni, è cambiata molto, sono state varie, infatti, le trasformazioni subite da questo luogo grazie allo sviluppo economico del territorio.
Circa quindici anni fa sono iniziati i primi cambiamenti a Marsa Alam, l’apertura di una struttura aeroportuale ha consentito l’accesso alla zona da parte di un numero più ampio di visitatori, ciò ha portato ad una ampia crescita del settore del turismo ed è sorta la necessità di creare dei luoghi di villeggiatura di grandi dimensioni, come beach resort e villaggi turistici.
Marsa Alam è un luogo ricco di storia, caratterizzato dalla presenza di lunghe distese di deserto, le quali giungono fino alla spiaggia, sfiorando le acque del Mar Rosso, nelle quali vivono diverse specie di pesci colorati, tartarughe marine ed altri esemplari di animali marini.
Sono davvero tanti i resort a Marsa Alam, si tratta di strutture di dimensioni molto grandi, capaci di ospitare contemporaneamente un gran numero di persone, come ad esempio il http://www.gorgoniabeach.com/it/il-resort/. Quando si decide di prenotare una vacanza a Marsa Alam, nel momento in ci si accinge a scegliere la location per il proprio soggiorno, si ha l’imbarazzo della scelta.
Tutti i beach resort ed i villaggi sono strutture attrezzate che dispongono di ogni sorta di comfort, il personale che lavora al loro interno è altamente specializzato e tutti i clienti vengono sempre accolti in maniera impeccabile.
Sono numerosi i servizi che vengono offerti all’interno di questi resort e le attività che vi si possono svolgere.
Ad esempio, queste strutture dispongono di una serie di campi sportivi, aree gioco per bambini, piscine, bar, ristoranti, negozi e centri benessere.
Inoltre, tutti i giorni, lo staff di animazione, che lavora in questi luoghi di villeggiatura, organizza dei giochi di gruppo, lezioni sportive, corsi di acquagym e degli spettacoli per tenere sempre impegnati i propri ospiti.
Decidere di soggiornare in un beach resort si rivela la scelta ideale per tutti coloro che desiderano vivere una vacanza impegnata, nel corso della quale possono godere delle bellezze del mare e della spiaggia ma che, allo stesso tempo, possono tenersi sempre impegnati.
Una delle attività, che viene svolta con maggiore frequenza a Marsa Alam, è lo snorkeling, questa consiste nello svolgimento di immersioni subacquee, nel corso delle quali si possono osservare ed ammirare tutte le meraviglie che si trovano nelle acque del Mar Rosso, tra queste, la barriera corallina, è l’attrazione maggiore.
Sono tantissime le persone che si recano a Marsa Alam solo per poter guardare da vicino la barriera corallina che si trova in questa zona dell’Egitto, poiché è una delle poche che non è stata ancora vittima dei danni che può causare il turismo di massa.
Infatti, se il turismo è un bene per l’economia di un luogo, lo è di certo in misura minore per l’ambiente, il cui ecosistema subisce sempre delle conseguenze nel momento in cui un luogo diventa sovraffollato.
Tutte queste strutture alberghiere, che si tratti di alberghi, villaggi o beach resort, sono state fabbricate nel corso degli ultimi due decenni, ognuna di esse può essere considerata una piccola città, nella quale non manca davvero nulla, volendo si può restare in un resort per tutto il corso del soggiorno, senza mai uscire, se non per motivi di piacere, spinti magari dal desiderio di conoscere a fondo Marsa Alam, prenotando delle escursioni nel deserto oppure presso il centro cittadino.
Infine, se si sceglie di organizzare una vacanza a Marsa Alam non bisogna dimenticare di mettere in valigia alcune cose importanti, come delle creme solari, occhiali da sole e dei capi leggeri a manica lunga, che possono tornare utili specialmente di sera, in tutti i locali, infatti, viene sempre utilizzata l’aria condizionata.

Pneumatici Compass: storia e modelli principali

Il mercato dello pneumatico sta conoscendo una rapida crescita: tutto merito delle norme che impongono una frequente sostituzione delle gomme, ma un successo dovuto anche al cambiamento culturale in atto. Sempre più automobilisti, infatti, si stanno accorgendo di quanto sia importante essere muniti di pneumatici sempre nuovi e all’avanguardia: d’altronde, la sicurezza è un fattore a cui non si può proprio prescindere quando ci si ritrova con un’auto tra le mani!
Ecco dunque che rivolgendoci presso il nostro gommista di fiducia, recandoci ad un ipermercato o consultando i numerosi e-commerce presenti in rete, abbiamo modo di scegliere con tutta tranquillità quelli che sono gli pneumatici più adatti alle nostre esigenze: ci servono invernali oppure estivi? E se optassimo per gli all seasons?
Ma non è finita qui: quando ci si ritrova a dover scegliere le gomme per la propria auto, è importante anche valutare il marchio a cui intendiamo affidarci. Soprattutto di questi tempi, nei quali la globalizzazione ha fatto sì che in piena Italia possiamo consultare le offerte provenienti dalle diverse aree del mondo.
Pneumatici Compass – Ed in questa ricca offerta di brand, ecco che prende forma quello del Gruppo Compass. Nata nei primi anni ’70, si tratta di una società di pneumatici che affonda le radici ed il suo sviluppo in quel del Regno Unito.

Dopo oltre quarant’anni di esperienza nel suo settore, il Gruppo ha visto ampliare la sua rete di attività anche a quelli che non rientrano tra i cosiddetti pneumatici tradizionali, espandendosi così alla commercializzazione di quelle che sono le gomme per i furgoni, i camion e gli autocarri.
Le sue sedi sono dislocate in molte aree del Regno Unito, anche se nulla esclude che in un prossimo futuro il Gruppo Compass non voglia delocalizzare anche in altri luoghi del mondo.
Fatto sta che nonostante la sua pluriennale esperienza nel settore, gli pneumatici Compass sembrano non essere ancora riusciti ad entrare nell’immaginario collettivo. Effettivamente, qualunque ricerca in rete o due parole scambiate con il nostro gommista ci danno la chiara dimostrazione di tutto ciò: il marchio inglese è sempre stato vittima di una sottovalutazione generale, tant’é che società venute fuori anche diversi anni dopo sono state in grado di passargli avanti in termini di notorietà e di fatturati.
Attualmente i suoi prodotti più noti sono CT 7000 e ST 5000: trattasi di pneumatici estivi che offrono le garanzie di base ormai comunemente garantite da qualsiasi altro brand. Parliamo di stabilità su rettilineo, tenuta in curva, un buon comfort di guida e di aderenza all’asfalto.
Entrambi gli pneumatici si fanno garanti di tali caratteristiche, anche se CT 700 (soprattutto per quanto riguarda la misura 195/50) pare abbia un’aderenza su strada bagnata non particolarmente sicura e comprovata.
Altro “fattore out” è dato dal consumo: purtroppo, per quanto si possano ritenere entrambe le proposte come due buone scelte da prendere in considerazione, sia l’indice di consumo carburante di CT 7000 che quello di ST 5000 appare essere particolarmente elevato. Maggiori informazioni è possibile riceverle cliccando qui.