Archivio mensile:settembre 2013

Le calzature di Anna Baiguera

 

Il brand Anna Baiguera è uno degli ultimi nati nel settore delle calzature per donna, è stato fondato dalla Baiguera e la sua produzione riguarda principalmente le scarpe modello “ballerina”, tale tipo di calzatura è da sempre una grande passione della stilista, forse perché le ricorda il periodo della sua infanzia nel quale studiava danza ed indossava modelli di calzature simili.

La forte passione di Anna Baiguera, per questo tipo di scarpa, è diventata una realtà commerciale nel 2010, anno in cui, nel giorno di San Valentino, ha proposto la sua prima collezione di ballerine.

Questo modello è estremamente comodo e funzionale, la priorità di Anna Baiguera è stata quella di creare delle ballerine perfette e per raggiungere questo obiettivo le ha provate su se stessa prima di metterle in commercio, per la loro realizzazione sono stati utilizzati material di alta qualità, naturali e molto morbidi, i tessuti maggiormente utilizzati sono il cuoio, il velluto ed il raso.

La particolarità di queste scarpe sta nei diversi modelli, nelle applicazioni e nei colori, i quali accontentano ogni tipo di clientela, dalla donna sobria ed elegante alla ragazzina sbarazzina dall’animo rock.

I colori utilizzati sono davvero tanti, come il rosso, il grigio, il verde e le tinte pastello, questi sono il punto chiave delle collezioni di Anna Baiguera, per la quale l’eleganza non regna solo nel colore nero, fin troppo classico ed anonimo al giorno d’oggi.

Un altro punto a favore della  Baiguera è il prezzo delle sue calzature, le quali, per essere realizzate con materiali e dettagli di qualità, si trovano in vendita a dei prezzi ottimi.

Queste calzature non hanno nulla da invidiare ai sandali dal tacco alto, anche la ballerina, e questo appare chiaro guardano le produzione di Anna Baiguera, può essere considerata una scarpa elegante, che può essere indossata con stile nel corso di cerimonie ed eventi importanti.

La collezione autunno-inverno 2013 prevede modelli lavorati con le tinte del rosso, del blu e dell’arancio, realizzate in gran parte con del capretto scamosciato e decorate con piccole pietre ed applicazioni di vario genere, queste vanno dai semplici fiocchetti colorati a fasce ricche di strass e brillantini.

Anche se questo marchio, è entrato nel mondo della moda da pochi anni, ha riscosso da subito un ampio successo e le scarpe firmate Anna Baiguera sono indossate da un numero sempre più ampio di donne, di qualsiasi età, ognuna può trovare la scarpa adatta al proprio stile. Un esempio di queste splendide calzature è possibile visionarlo al sito http://www.susistore.it/brand/47/anna-baiguera.

 

Cura calvizie: l’abc della tecnica PRP

Chi ha problemi di calvizie o di perdita dei capelli, oltre a prendere in considerazione le comuni terapie messe in campo per questo tipo di esigenze, spesso e volentieri può trovare conforto anche nella cosiddetta tecnica PRP (Plasma Ricco di Piastrine). Ma in cosa consiste esattamente questa metodologia di cura?

La PRP è un’alternativa nota per via della sua versatilità e dell’efficacia con la quale agisce nella rigenerazione dei capelli.

Come funziona – Nello specifico, si tratta di una soluzione liquida composta da plasma e piastrine. Naturalmente abbiamo a che fare con un liquido assolutamente sicuro poiché prima di essere trattato viene prelevato dal sangue della stessa persona che si sottopone alla terapia, non dà alcuna reazione immunitaria, è privo di tossicità e garantisce ottimi risultati finali.

Non è un caso se l’uso di questa tecnica venga consigliato a chi è affetto da calvizie: i fattori di crescita (FGF) interni al composto, insieme al plasma ricco di piastrine (PRP), sono in grado di stimolare l’attivazione delle cellule staminali inducendole a riprendere il loro compito nella crescita del capello.

Come se non bastasse, questa tipologia di cura non si limita alla sola crescita del capello, quanto anche a rinforzarne la struttura, ad inspessirne il fusto e ad allungarne il ciclo di vita.

Il trattamento – Dapprima si effettua un normale prelievo (come fosse un classico esame del sangue), dopodiché si lavora sul concentrato in maniera tale da attivarne gli agenti attivi e quindi a liberarne i fattori di crescita.

A questo punto ha inizio la seduta iniettiva che può durare sino a una ventina di minuti e che è da ripetersi con intervalli di due mesi, chiaramente solo limitatamente ad inizio terapia (in fase avanzata le sedute non supereranno i due incontri all’anno). Questo aspetto è fondamentale qualora si vogliano risultati certi, privi di rischi ed impeccabili in termini di resa finale.

Finita la terapia non resta altro che medicare e massaggiare delicatamente l’area del cuoio capelluto, la quale potrebbe apparire un po’ più arrossata del solito ma che in ogni caso permetterà di condurre la propria vita in maniera del tutto tranquilla.