Dalla farmacia alla bottega: la nuova vita di Stefano e Aurora in Via Calimaruzza

In pieno centro a Firenze, tra Piazza della Signoria e il Mercato Nuovo, una piccola bottega ha riaperto i battenti con una nuova identità ma una missione antica: restituire autenticità al cibo e al commercio locale. Si chiama “Alimentari Calimaruzza” e nasce dall’intuizione – e dal coraggio – di due ex farmacisti, Stefano Pasquin e Aurora Mustacchio.

Per oltre un decennio, la coppia ha gestito farmacie nella zona di Altopascio, offrendo consigli e terapie ai clienti. Oggi si presentano al pubblico con grembiule e tagliere, in un locale che un tempo ospitava una macelleria storica, attiva dal 1880, nel civico 13 rosso di Via Calimaruzza.

“Abbiamo passato anni a ripetere ai pazienti che la prevenzione parte dalla tavola. A un certo punto ci siamo chiesti se stavamo facendo abbastanza per metterlo in pratica anche noi”, racconta Stefano. Così, quando hanno saputo che l’antico fondo rischiava di essere trasformato in un fast food, non hanno avuto dubbi: era il momento di agire.

Dopo aver venduto le farmacie, la coppia si è dedicata al progetto di apertura di un alimentari che non fosse solo un negozio, ma un punto di riferimento per chi cerca prodotti genuini e locali. Il lavoro di ristrutturazione è durato oltre un anno, con l’obiettivo di preservare l’identità del luogo: il bancone in marmo è rimasto quello originale, le bilance in ottone sono state restaurate, gli scaffali in legno richiamano l’estetica delle botteghe di una volta.

Ma la vera novità è nella proposta commerciale. Alimentari Calimaruzza punta sulla filiera corta e sull’eccellenza locale: formaggi a latte crudo provenienti dall’Appennino toscano, salumi artigianali, conserve biologiche, vini naturali e olio extravergine d’oliva selezionati con cura. Il tutto a prezzi volutamente accessibili.

“Abbiamo deciso di adottare una politica di prezzi sostenibili, paragonabili a quelli di quindici anni fa”, spiega Aurora. “Non vogliamo che il buon cibo diventi un lusso per pochi.”

La scelta va in netta controtendenza rispetto al trend turistico-commerciale del centro storico fiorentino, dove spesso i negozi tradizionali lasciano spazio a catene e attività rivolte solo ai visitatori. La risposta della comunità, però, è stata immediata: residenti e turisti consapevoli affollano la bottega, attratti non solo dalla qualità dei prodotti, ma anche dal racconto che li accompagna.

Nel retrobottega, infatti, Aurora organizza piccole degustazioni per valorizzare le eccellenze meno conosciute. “Dietro ogni barattolo, ogni salume, c’è una storia: un contadino, una ricetta antica, una tradizione che rischia di sparire”, spiega.

Alimentari Calimaruzza si propone dunque come presidio culturale oltre che commerciale. “Il nostro obiettivo è contribuire alla rinascita di una Firenze autentica, quella che vive nei dettagli, nel gusto, nei piccoli gesti quotidiani”, conclude Stefano.

In un tempo dominato dal turismo mordi-e-fuggi, la scelta di Stefano e Aurora rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana dal basso, in cui l’identità del luogo torna protagonista. E Via Calimaruzza, con la sua lunga storia mercantile, sembra aver ritrovato finalmente la sua vocazione.


Contatti:
Alimentari Calimaruzza
Via Calimaruzza 13r, Firenze
Orari: 9:30 – 19:30